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La gita di quest'anno dal 29 maggio al 2 giugno è stata diversa dalle altre.
È stata possibile solo grazie ad un manipolo di volenterosi che hanno voluto mantenere viva la tradizione: eravamo in cinque! Qualcuno direbbe pochi .. ma buoni. Ma non basta poiché abbiamo deciso di utilizzare un unico ed accogliente gommone, quello di Ennio. Ritorneranno i tempi in cui possiamo annoverare fino ad otto equipaggi!
Vi sembrerà strano ma ci siamo divertiti lo stesso e per certi aspetti è stata un'occasione che ci ha permesso di vivere un'esperienza più ampia del solito.
La base logistica è stata nel Camping River alla foce del fiume Magra; ci siamo trovati bene.
Il tempo è stato sempre bello e si è potuto apprezzare il clima estivo; i primi due giorni, con il gommone, abbiamo potuto ammirare posti noti come Portovenere e le sue isole, il golfo di La Spezia e l'intera costa delle Cinque Terre. Ovunque ci siamo soffermati ad apprezzare le bellezze ed i particolari dei luoghi.
Il terzo giorno a causa delle condizioni del mare che non permettevano una navigazione sicura abbiamo deciso di visitare il museo navale di La Spezia: è stata una mattinata spesa bene poiché sono state veramente tante ed istruttive i cimeli custoditi in quel luogo. Il resto della giornata l'abbiamo trascorsa nell'entroterra, quasi a mille metri, per mangiare gustosamente per poi fare una fuga fino sulla costa a Deiva per sbirciare un po' di vita da campeggio.
L'ultimo giorno, con il mare ancora incerto, ci siamo dati come obiettivo raggiungere con il treno Monterosso e visitarla. Questo era il preludio ad un pranzo prenotato presso una bellissima terrazza a duecento metri d'altezza sul mare con panorama su Monterosso fin quasi a scorgere la Corsica. Per completare il pomeriggio, sempre in treno con un bel sole ed attorniati da turisti di ogni nazionalità, abbiamo raggiunto Vernazza e da qui, fino a Menarola abbiamo percorso a piedi la famosa “via dell'Amore” tra lucchetti lasciati dagli innamorati e bellissimi panorami marini.
Non ci siamo fatti mancare altre esperienze come la navigazione su un mare a dir poco spumeggiante oppure le operazioni di soccorso in mare con successivo traino di barca alla deriva.
La compagnia è stata affiatatissima, possiamo quindi annoverare questa gita tra quelle che ci sono piaciute di più.
Qui trovi le foto più significative della gita.

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